Strada dei Marroni e dei Sapori dei Colli Trevigiani
UN VIAGGIO TRA STORIA E GUSTO
Nata ufficialmente nel 2019, la Strada dei Marroni e dei sapori dei Colli Trevigiani non è un semplice itinerario enogastronomico, ma un'immersione sensoriale che attraversa i rilievi della pedemontana trevigiana, unendo idealmente le comunità di Combai e Pederobba.
Il Protagonista: Il Marrone IGP
In questo territorio, il castagno beneficia di un microclima unico. Ma attenzione: non chiamatela semplicemente castagna. Il Marrone IGP si distingue per la qualità superiore: è più voluminoso, ha una polpa zuccherina e croccante rendendolo perfetto per il consumo.
La Strada celebra due eccellenze distinte:
Marrone di Combai IGP: Prodotto in 11 comuni dell'area di Miane, è riconoscibile per la forma ellissoidale. La sua pasta è chiara, farinosa e dolcissima, capace di resistere perfettamente alla cottura mantenendo una consistenza croccante.
Marrone del Monfenera IGP: Coltivato in 18 comuni tra la zona di Pederobba e il Montello, ha una forma ovoidale e un colore marrone brillante con striature scure. La polpa, tendente al giallo paglierino, offre un sapore intenso e una piacevole pastosità.
Per secoli, la castanicoltura è stata il pilastro della sopravvivenza locale, dando vita a una vera e propria "civiltà del castagno". Le radici di questa tradizione affondano nel Medioevo:
A Combai, documenti del 1665 testimoniano un'affascinante gestione comunitaria: la raccolta era collettiva e i frutti venivano distribuiti equamente tra tutte le famiglie della comunità.
Nell’area Pedemontana, la regolamentazione è ancora più antica. Un atto del 1351 fungeva da vero e proprio "statuto pubblico", disciplinando la raccolta e l'uso del bosco tra i capifamiglia. Fonti notarili dell'epoca confermano l'importanza di questi alberi, riportando severe denunce per tagli abusivi o per il pascolo fuori stagione che avrebbe potuto danneggiare il prezioso raccolto.
Percorrere la Strada significa immergersi nel territorio di straordinario interesse compreso idealmente tra Bassano del Grappa e Vittorio Veneto riconosciuto dall’UNESCO da ben due siti patrimonio dell’umanità: le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e la Riserva della Biosfera del Montegrappa.
Nelle Colline del Prosecco la natura incontra il lavoro dell'uomo nella "viticoltura eroica": vigneti arrampicati su pendenze vertiginose, le celebri Rive, che regalano uno dei vini più famosi al mondo.
Il Monte Grappa invece si configura come un’area protetta e un laboratorio di convivenza tra uomo e natura, dove la tutela dell’ambiente va di pari passo con lo sviluppo del territorio.
Oltre ai Marroni, l'itinerario offre un mosaico di eccellenze tipiche:
- I Formaggi: Dalla freschezza delicata della Casatella Trevigiana DOP al carattere deciso del Formaggio Ubriaco, affinato nelle vinacce.
- La Sopressa Trevigiana: Il salume simbolo dell'ospitalità locale, perfetta se accompagnata da una fetta di polenta calda.
- Il Miele di Castagno: Un nettare scuro e aromatico, il cui retrogusto piacevolmente amarognolo crea un contrasto sublime con i formaggi stagionati.
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